Presidente, noi queste parole ce le ricorderemo...

Ecco, non siamo mai stati a favore dell'ipotesi di un partito unico del centro-destra, principalmente perchè un simile modello lo vediamo difficilmente applicabile in un Paese come l'Italia che presenta uno scenario politico e culturale molto più composito rispetto a stati dove il bipartitismo è realtà da molto tempo, come ad esempio gli U.S.A.
Ciò nonostante siamo fermamente convinti che il bipolarismo sia un bene, un risultato raggiunto faticosamente e da difendere proprio attraverso una federazione e con una riforma della legge elettorale che vada in questo senso. Quindi leggiamo con piacere queste ultime dichiarazioni di Fini, e speriamo che sia veramente questa la strada che verrà seguita, perchè noi queste dichiarazioni ce le segniamo e non le dimenticheremo.
P.S.: Cercando una foto da mettere in questo post ne ho trovata una bellissima di Fini e Frattini:

Grande Sarkozy!
E' appena stato nominato candidato dell'UMP alle prossime presidenziali francesi con un plebiscito (98,1 di voti favorevoli al congresso) dove se la dovrà vedere con la candidata socialista Segolene Royal e contro lo storico leader del Front National Jean-Marie Le Pen.Inutile dire che Nicolas Sarkozy è il nostro candidato, e la conferma ce l'ha data con una delle prime dichiarazioni rilasciate come candidato ufficiale all'Eliseo:
Una proposta contro la Gerontocrazia
Ho appena finito di vedere il nostro Presidente nazionale, Giorgia Meloni, su Raidue, intervistata durante il programma "Blog - Reazioni a Catena". In un passaggio dell'intervista ha accennato alla gerontocrazia che contraddistingue la nostra democrazia. E' questo un problema di primaria importanza, viviamo in un Paese in cui emergere è realmente difficile, non solo in politica, ed uno dei motivi è l'assenza della volontà, da parte delle generazioni precedenti, di farsi da parte e di riporre fiducia nelle capacità delle nuove leve.
D’altra parte come stupirsi se i giovani non si riconoscono
in questi politici. Facendo una rapida carrellata troviamo il Presidente
Napolitano (82 anni), Franco Marini (74), Fausto Bertinotti (67), Silvio
Berlusconi (71) e Romano Prodi (69). Con i leader dei singoli partiti va un po'
meglio, si viaggia sulla cinquantina abbondante di media, ma ora le prime
pagine spesso e volentieri sono per i Magnifici 7, i Senatori a vita: Francesco
Cossiga (79), Sergio Pininfarina (81), Emilio Colombo (87), Carlo Azeglio
Ciampi (87), Giulio Andreotti (88), Oscar Luigi Scalfaro (89), e infine lei,
Rita Levi Montalcini, che il 22 Aprile 2007 compirà la bellezza di 98
primavere. Certo anche all'estero non scherzano, basti pensare agli USA, dove il
Senatore Democratico Robert
Byrd, è stato appena rieletto per il suo nono mandato alla verde età di 90
anni. Byrd occupa la poltrona dal 1959 e, a Dio piacendo, non ci si dovrebbe
stupire se si ricandidasse ancora alla scadenza di questo mandato, nel 2013 a
ben 96 anni.
Ma prima di cercare le colpe altrui ci dobbiamo chiedere se noi,
nati negli anni 70 e 80, abbiamo fatto tutto il possibile per raggiungere quei
posti che ci spettano e che ci meritiamo, raramente si conquista qualcosa per
bontà altrui.
Nei prossimi mesi forse ci si presenterà l’occasione per
rivendicare una presenza maggiore degli under 35 in politica: la riforma
elettorale.
Al di la del sistema che verrà adottato ci troviamo nella condizione di poter avanzare delle proposte ed una, perché no, potrebbe essere quella dell’istituzione delle “Quote Giovani”. Un termine orrendo per indicare un qualcosa di molto simile alle quote rosa, che garantisca la presenza in Parlamento di un numero minimo di Deputati Under 35 (o 30 o 40, si vedrà).
Certo, è triste che si debba ricorrere a simili
provvedimenti per garantire qualcosa che all’estero è dato quasi per scontato,
e che non molto si discosta da quella che chiameremmo “meritocrazia”, merce
rara purtroppo in Italia.
La politica di molti altri paesi non ruota attorno a vispi
settantenni, ma a personaggi piu’ giovani e portatori di idee nuove. Dal 46enne
Barack Obama, astro nascente dei Democratici USA e rivale più pericoloso di
Hillary Clinton per la corsa alla nomination, a Nicolas Sarkozy e Segolene
Royal in Francia, dal 47enne Zapatero in Spagna fino al giovanissimo David
Cameron, leader dei Tories inglesi e futuro candidato premier a soli 41 anni.
Quella delle quote giovani non è una proposta nuovissima, già circola sottotraccia ma ancora nessuna l’ha portata alla ribalta dell’agenda politica nazionale.
Possiamo farlo noi, e allora facciamolo.
Ora e sempre contro l'aborto!
ATTENZIONE!!!
Il video che trovate qui sotto è molto crudo, ma è la verità.
Vi invito a guardarlo, anche se siete facilmente impressionabili.
Non crediamo che queste immagini siano fondamentali per capire quale crimine è l'aborto, il processo naturale della Vita comincia al momento del concepimento, ma a chi si ostina a credere che l'aborto non sia un omicidio, queste immagini avranno fatto sicuramente venire qualche dubbio. Non accetteremo mai il diritto di uccidere un essere umano, la vita appena iniziata ha la stessa dignità di una nel pieno del suo svolgimento.
NO ALL'ABORTO, ORA E SEMPRE!!!
I Mussulmani che ci piacciono!


Tratto da LaDestra.info



